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ACCADEMIA ONLINE

Percorso teorico e laboratorio

Con il termine Psicogonia viene identificato un nuovo campo di conoscenza e di esperienza, il cui contenuto filosofico è in perfetta comunione con il grande viaggio dell’essere vivente, nella sua perpetua ricerca del segreto della Vita e dell’esistenza di ogni cosa. L’Accademia di Psicogonia è più precisamente riferita allo sviluppo, svolgimento ed evoluzione delle qualità intrinseche alla programmazione umana, rimaste in stato potenziale dall’inizio della storia della civiltà odierna. A lungo i prerequisiti perché questo fosse possibile sono mancati, mentre recentemente hanno cominciato a sorgere e germogliare, rendendo possibile tutto ciò che è contenuto in Progetto ENOC e nell’insegnamento di Psicogonia.

Progetto ENOC è il nome convenzionale di un contenitore, che contiene un corpo di conoscenza fondamentale, che porta e aiuta a percorrere nuovi sentieri ed esplorare nuovi mondi di coscienza. L’Accademia di Psicogonia contiene invece un percorso individuale, squisitamente soggettivo, che riflette l’unicità e irripetibilità dell’individuo e dell’Ego. Il percorso teorico ha lo scopo di formare le basi nozionistiche e accademiche per l’immersione completa nella sequenziazione della vita umana, secondo il suo ordine naturale. Nelle sue fasi avanzate, la didattica diventerà sempre più individuale, in quanto ogni individuo è unico, e unico è il suo percorso verso la Realizzazione.

Per dare la possibilità a chi lo desidera di approfondire le informazioni che vengono trasmesse nell’ambito di questo percorso, fermo restando che non è un sostituto delle sessioni esperienziali, è stata creata l’accademia online. Il materiale a disposizione, che verrà continuamente aggiornato e implementato, comprende file audio e video, relativi a conferenze e sessioni trascorse, e testi scritti. È da tenere presente che alcuni interventi audio possono essere registrazioni originali e integrali, non editate.

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CLASSI ANNUALI FORMATO AUDIO

ENOC CLASSE 101 – 201 – 301

ENOC Classe 101

Classe 101 – Audio

Classe 101 comprende le sessioni mensili tenute nell’annualità 2014-2015.

In questa classe verranno introdotti i princìpi costitutivi della struttura della Realtà, composta dal reame delle Cause e dalla dimensione della Rappresentazione, dove tali princìpi si esprimono, prendono forma. Verrà quindi descritta approfonditamente la relazione tra Forma e Contenuto, Vita vera e vita Rappresentata, attraverso esempi della vita quotidiana che permettano allo studente di iniziare a riconoscere in questa dimensione, quella del Buio, la presenza dell’Oltre in cui è stata progettata ogni cosa che qui è percepibile. Verrà indagato il rapporto tra la Terra del corpo fisico, un contenitore e spazio fertile nel quale germoglia un contenuto, e l’individuo, ovvero l’Anima transiente, che sta facendo un viaggio di ricerca per trovare la propria identità, completando la sua storia.

Di seguito, i contenuti inclusi nella classe 101: 

  • Vite parallele – sessione ottobre 2014

Ogni individuo percorre la vita su due binari paralleli. Il primo lo chiamiamo Vita Vera, e corrisponde alla funzione naturale del corpo nell’ecosistema di riferimento, dove svolge una funzione unica che contribuisce all’equilibrio del grande sistema naturale. Questo è il regno delle Cause. Il secondo lo chiamiamo Vita Rappresentata oppure vita surrogata: questo secondo aspetto è quello che pensiamo di conoscere e che ci è più familiare, ed è la rappresentazione figurata del movimento nel regno delle cause. La sfida nel lungo viaggio della vita è riconoscere che la Vita Rappresentata non è altro che la Vita Vera resa percepibile, e ci consente di conoscerci attraverso la rappresentazione del nostro stato, e di ciò che noi siamo, mentre contribuiamo a servire il grande ordine del sistema naturale.

  • Universo Fisico – sessione novembre 2014

La conoscenza del mondo e dell’universo che ci ospita ha attraversato diverse modulazioni nel tempo, e questa “conoscenza” null’altro è che l’espressione dello stato dell’uomo di fronte all’Infinito che ci contiene. Mentre l’occhio che guarda l’Infinito lo interpreta in relazione alla propria dimensione cognitiva e sensoriale, ciò che l’universo e il mondo sono nella realtà, lo sono a prescindere dall’occhio di chi guarda. In questa lezione accenneremo alla Vera Forma del mondo e del cosmo che ci definiscono, ponendo l’accento su un fattore che è fondamentale per riconoscere la realtà: ogni cosa che esiste dentro di noi e tutto intorno a noi ha un senso, ha uno scopo, ha un perché, un destino, una ragione per esistere, e quindi è in diretta relazione con il viaggio di ogni singolo individuo. Se non riusciamo a trovare questa correlazione, stiamo ancora guardando con un occhio incompleto, ignorante. Definendo il cosmo come un sistema inerte governato dal caos e dal caso, stiamo definendo noi stessi come sistemi inerti che si muovono mossi dal caos e dal caso, e quindi senza uno scopo. Poiché ogni cosa che esiste in un contesto ha necessariamente un senso, e quindi una ragione di esistere, e quindi uno scopo, possiamo misurare il nostro approssimarci a ciò che siamo veramente, realizzando la correlazione tra noi in quanto individui e l’intero contesto che ci contiene, incluso l’universo fisico.

  • Due Destini – sessione dicembre 2014

Il mistero di che cosa sia la vita nel mondo è tale in quanto non siamo mai riusciti a riconoscere il principio vitale stesso che rende possibile l’organizzazione di un corpo complesso e l’equilibrato svolgersi di una funzione che ha un senso. Può esistere una forma di vita senza uno scopo? Può esistere una forma che non abbia una funzione? Può esistere un sistema infinitamente ordinato, che ovviamente risponde a delle leggi, senza un’intelligenza che lo abbia concepito? In questa lezione esploreremo il principio vitale che dà caratteristica ad ogni cosa, dall’essere umano alla nuvola, in Cielo e in Terra, in ogni tempo e in ogni luogo, così da poter iniziare a comprendere che se esistiamo abbiamo un destino.

  • Buio e Abisso – sessione gennaio 2015

Chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo? Sono queste le domande che gli esseri umani si pongono da millenni, senza mai raggiungere una risposta. Eppure, gli indizi per comprendere il senso di ogni cosa sono disseminati tutto intorno a noi, nascosti in piena vista. L’Autore che ci ha creato ha costruito il luogo in cui viviamo per farci fare esperienza all’interno del corpo fisico, esprimendo ciò che siamo nella relazione con ogni oggetto che percepiamo all’interno del nostro orizzonte, una relazione che si esprime numericamente da uno a infinito, in quanto possiamo instaurare un numero infinito di relazioni. La conoscenza che traiamo dalla corretta relazionale che ci unisce a un altro punto all’interno del nostro orizzonte ci fa riconoscere le nostre caratteristiche uniche.

Alla fine di questo viaggio di ricerca, possiamo realizzare la forma di ciò che siamo, e quindi lo scopo per cui esistiamo, oppure perderci, e non realizzarlo. Le Anime che non realizzano il motivo per cui sono state create, il loro “servire” in quanto entità al servizio e in quanto strumenti che servono all’Autore per esprimere una sua funzione, si perdono, e precipitano in uno spazio che contiene tutte le forme incomplete, dominato dal caos e dalla mancanza di senso, declinati in paura e controllo. Le Anime perdute si trattengono in questo spazio fino a che non vengono richiamate dal sistema naturale che le trasmuta in una forma differente, che rappresenta il lato oscuro contenuto in ogni cosa.

  • Terra e Cielo – sessione febbraio 2015

Tutto ciò che esiste è frutto dell’opera creativa dell’Autore, e nasce dal suo infinito desiderio di Dare che è onnipotente, e perciò può essere qualunque cosa. Dio evoca una forma, un contenitore in grado di dare espressione ad una specifica manifestazione del suo potere, ed essa inizia ad esistere. Ogni ente creato è come un seme che ha bisogno di uno spazio fertile in cui crescere e dal quale trarre nutrimento informativo, che è il suo orizzonte, il contesto nel quale fa esperienza. Se uno spazio fertile non contiene un ente che cresce al suo interno, la sua funzione resta potenziale, ed esso è a tutti gli effetti incompleto, inespresso.

Così avviene anche nella relazione tra l’individuo e il corpo fisico. Il corpo fisico è la terra nella quale l’individuo che esso ospita può germogliare e fare esperienza di sé; il veicolo attraverso il quale può raccogliere informazioni e conoscenza per muoversi nel suo viaggio di scoperta dello scopo della sua esistenza. La terra del corpo fisico è uno spazio potenziale con uno scopo ed una funzione, che si esprimono in uno specifico modo di raccogliere informazioni dal contesto che lo circonda, che è unico, ovvero in una sua precisa dinamica di movimento esperienziale. Per poter realizzare il suo scopo, il corpo fisico ha bisogno di un seme da accogliere e far crescere, ovvero l’individuo, che sta cercando se stesso mentre cresce nella terra del corpo.

  • Qui e Oltre – marzo 2015

Ogni cosa creata esiste simultaneamente in due dimensioni: come struttura informativa reale, nella dimensione dalla quale ha avuto origine e in cui è stata costruita, ovvero il reame delle Cause, e come forma rappresentata su questo piano, nella vita quotidiana o surrogata. Questa percezione formale è possibile grazie a un processo di “traduzione” esercitato dai sensi del corpo fisico, che sono settati per poter rilevare ed interagire con le forme rappresentate della struttura reale di un ente. Senza questa traduzione, l’ente reale non potrebbe esprimersi, né tantomeno essere percepito nella vita surrogata.

Anche ogni individuo esiste simultaneamente nella dimensione in cui ha avuto origine e nella vita quotidiana. Per poter vivere qui, egli ha bisogno di una sua rappresentazione formale che veicoli ciò che è, e questa è il corpo fisico ed il suo contesto di esperienza.

  • Forma e Contenuto – sessione aprile 2015

Introduciamo in questa lezione due princìpi che guidano tutto ciò che esiste. Se osserviamo con intelligenza ogni forma con la quale interagiamo nella quotidianità, scopriamo che essa è animata da un contenuto, è viva. Ogni oggetto esprime lo scopo per cui esiste nella sua funzione, ed è la sua stessa forma a richiamare questa funzione. Per esempio, la funzione “contenitore adatto a bere un liquido” si esprime nella forma del bicchiere. La funzione di una forma è la rappresentazione del contenuto reale di quell’oggetto, di ciò che esso è nel reame delle Cause. Lo stesso principio è quello che caratterizza la relazione tra il corpo fisico e l’individuo che lo anima. L’individuo è il contenuto reale che per esprimere ciò che è ed il suo scopo, ha bisogno di un contenitore formale. Questo contenitore è il corpo fisico, il veicolo esperienziale con il quale l’individuo può muoversi nella quotidianità, sperimentando se stesso nella relazione con ciò che lo circonda, in modo unico e irripetibile.

  • Cercare e Trovare – maggio 2015

Ogni individuo si muove alla ricerca del senso di ogni cosa e della sua stessa esistenza. L’anelito del Cercare è contenuto all’interno di ogni corpo umano, ed è ciò che lo mette in movimento e lo guida verso il suo destino, ed è vivificato dal potere del Desiderio che proviene dall’Autore, contenuto in ogni cosa. Nella vita quotidiana il Desiderio prende forma in un bisogno che attrae l’individuo e lo spinge a muoversi verso di esso per soddisfarlo. Il movimento si estrinseca nella relazione che si instaura con la forma di quel bisogno. Nel suo movimento naturale, ovvero seguendo il modo in cui è stato programmato dal suo Autore, l’essere umano è portato alla ricerca, ponendosi davanti ad ogni nuova forma come un esploratore davanti ad una nuova terra. Egli è portato ad interagire con ciò che incontra e con quello che gli accade con intelligenza, facendosi delle domande sulla sua funzione, sulle possibilità con le quali esso potrebbe interagire con lui o con altre forme, e facendo tesoro di ogni nuova informazione acquisita nella memoria, espandendo così la propria conoscenza. In questa dinamica naturale, la spinta alla ricerca rappresenta una metà del processo, ovvero la domanda, che si completa in una risposta: questa è la scoperta, il principio del Trovare.

  • Completare la storia – sessione giugno 2015

Ogni individuo esiste per uno scopo, e scoprire quale sia è l’obiettivo che dovrà raggiungere alla fine del suo viaggio. La vita dell’essere umano è un lungo viaggio di scoperta, nel quale ogni tappa rappresenta un indizio per arrivare alla meta. Questo viaggio è irto di ostacoli e di tentazioni, che possono essere il combustibile del movimento in avanti dell’individuo o l’elemento che lo blocca e ne interrompe il viaggio. Se l’individuo riesce a superare tutte le prove del percorso, raccogliendo una quantità di informazioni tale da permettergli di comprendere il senso di ogni cosa, e ovviamente anche il suo, egli avrà completato la sua storia; avrà letto l’ultima pagina del libro della sua vita. Simultaneamente, il corpo fisico, che lo avrà accompagnato come un fedele destriero lungo tutto il viaggio, starà vivendo l’ultimo capitolo del suo libro, e realizzerà lo scopo della sua esistenza.

  • Morte e Rinascita – sessione luglio 2015

Osservando il funzionamento del sistema naturale, possiamo vedere che ogni suo elemento si esprime attraverso cicli di vita e morte. L’occhio mondano che guarda questa ciclicità vede in atto due processi rigidi e separati: quello della nascita di una forma e quello della sua morte, e si convince che la stessa dinamica guidi ogni evento della sua esistenza. L’occhio convinto percepisce l’esistenza umana come un ripetitivo svolgersi di eventi, in cui convivono entità precarie, che provengono dal nulla e là spariscono, senza un senso logico. Questa percezione inficia la potenziale espansione infinita della conoscenza. Osservando il funzionamento di ogni cosa con l’intelligenza e la curiosità di un ricercatore, invece, possiamo rilevare che tutto nasce dalla morte di qualcosa che lo precede, e che nulla smette di esistere, ma si trasforma in un’altra forma. Riconoscere la logica di questa constatazione ci porta a vedere un senso in tutto ciò che avviene nella vita, con la consapevolezza che ogni fine porta con sé un nuovo inizio.

È possibile acquistare sia l’intera classe, cliccando sul link sottostante all’immagine di copertina, sia le singole lezioni, scrivendo a info@psicogonia.org

ENOC Classe 201

Classe 201 – Audio

Classe 201 comprende le sessioni mensili attualmente disponibili tenute nell’annualità 2015-2016.

In questa annualità accademica lo studente potrà calarsi più in profondità nell’indagine relativa alla struttura di ogni oggetto, costituito da due metà indivisibili, una lo specchio dell’altra: la metà che ha origine Oltre, nel Regno delle cause, ed è senza vista, e l’altra, quella percepibile e con vista, che si esprime qui nella dimensione della Rappresentazione. Verrà introdotta la principale funzione del corpo fisico, quella di veicolo d’esperienza per l’individuo che lo occupa, ovvero l’Anima transiente; la sua struttura anatomica, sensoriale e cognitiva di tipo negoziale, la sua natura programmata e il significato della sua storia, il suo “libro”, che viene letto dall’individuo nel suo percorso di ricerca di ciò che egli è.

Sarà inoltre approfondita la struttura della Mente, soffermandosi sulla sua funzione di strumento di decodifica e di mediazione tra la dimensione formale e quella emotiva, interiore, ovvero tra Forma e Contenuto, tra corpo fisico e individuo. Lo studente potrà infine apprendere la struttura ordinata e armonica dell’Universo, in cui ogni ente ha una giusta posizione e uno scopo coerente con quello dell’intero di cui fa parte. Potrà quindi esplorare l’essenza delle forme siderali, ovvero la reale natura dei corpi celesti, scoprendo che sono molto di più di quanto comunemente si apprende nell’ambito dell’astronomia ordinaria, e la loro influenza nel viaggio del corpo fisico e dell’individuo.

Di seguito, i contenuti inclusi nella classe 201:

  • Corpo umano vol I – sessione gennaio 2016

Nell’indagine dell’origine e dello scopo di tutto ciò che esiste è indispensabile partire dallo studio del corpo fisico. Il corpo fisico è un meraviglioso strumento, ed è il principale veicolo di esperienza dell’individuo, perché attraverso il suo sistema percettivo sensoriale e cognitivo gli permette di raccogliere informazioni dalla sua parte variabile, che è tutta intorno a sé, e di farne esperienza per espandere il proprio orizzonte di conoscenza. In questa lezione, lo studente inizierà ad approcciarsi al corpo fisico da un punto di vista squisitamente tecnico, poiché esso verrà indagato in quanto sofisticata e raffinata macchina, dotata di efficaci strumenti negoziali. Si analizzerà la struttura geometrica del corpo, nella sua forma frattale e ridondata; si esplorerà l’origine e il segreto della memoria, dell’attenzione, la struttura genetica e le sue fasi d’innesco. Verrà inoltre indagata la struttura programmata del corpo, il modo in cui avviene l’impulso al movimento e come si esprime nella vita quotidiana, la sequenzialità e unicità della storia di ogni corpo fisico, e la relazione che esso intreccia con l’individuo che lo abita, rappresentandone gli stati.

Lo strumento della Mente

  • Corpo Umano vol II – sessione febbraio 2016
  • Mente Trifasica – sessione marzo 2016

Perché il corpo fisico possa produrre esperienza nel campo assegnato, e svolgere il compito di rappresentare il mondo delle cause nello spazio della rappresentazione, scoprendo continuamente le meraviglie di ciò che è possibile realizzare, e dando quindi una forma al viaggio dell’anima che lo occupa, esso deve contenere uno strumento di decodifica delle esperienze, che sia generatore del ricordo e della continuità del viaggio, in grado di correlare la parte interiore con la parte esteriore, di collegare il corpo fisico e l’individuo che lo occupa, interpretando e traducendo in forme, simboli e oggetti ciò che viene percepito nel reame emotivo, affinché l’individuo possa sperimentare se stesso. Questo strumento è la Mente, che è collegata quindi al corpo fisico, ed è compatibile con la sua struttura temporale e con le istruzioni che compongono il suo campo d’esperienza programmato. Ogni corpo fisico ha la sua Mente.

A lungo questo strumento è stato oggetto di meraviglia e indagine, di ricerca e timore. L’ignoranza del mondo delle cause, nel tempo, ha elevato la Mente a fattore spirituale unico, rendendola oggetto di venerazione e di studio, senza che la sua reale natura venisse mai svelata. Perfino il positivismo scientifico, che ha ridotto la Mente alla mera identificazione con il cervello, non ha potuto penetrarne la realtà intrinseca. In queste sessioni porremo le basi per la conoscenza profonda e intima di questo strumento meraviglioso. Indagheremo la sua reale funzione e struttura, il suo potere intrinseco al campo d’esperienza del corpo a cui è collegato, l’interazione con la struttura genomica del pianeta e la generazione del collegamento con l’anima transiente.

  • Il Vuoto e la Mente – evento settembre 2015

 Quando l’individuo che fa esperienza di se stesso dentro a un corpo fisico si trova nel suo stato naturale, la Mente non percepisce mai un Vuoto, poiché viene utilizzata esclusivamente come strumento di Esperienza che porta a un risultato di Conoscenza, che è intuitiva e senza pensiero. L’individuo è costantemente presente a se stesso, e dunque la utilizza al suo massimo potenziale. Quando un individuo si trova in uno stato afflitto, invece, la mente assolve la funzione di strumento per affermare le proprie condizioni, e per inutili elucubrazioni che non portano a nessun risultato. In questo caso l’individuo non si trova nel momento presente, bensì torna continuamente ai propri attaccamenti, e dunque al momento passato, o genera aspettative inerenti al tempo futuro.

Nella condizione di afflizione si manifesta il vuoto, i cui sintomi sono il dubbio e la paura, o semplicemente un quesito che necessita di una risposta, poiché questa stessa risposta non viene intuita dalla mente, che è bloccata nel passato o proiettata nel futuro. Poiché la mente non può concepire l’esistenza di un vuoto, essa si attiverà per colmarlo attingendo all’archivio delle esperienze del corpo fisico, fornendo una risposta attraverso qualcosa che già conosce, e che rispecchi lo stato dell’individuo. Se egli sarà in una condizione di paura, ad esempio, gli risponderà attraverso immagini che contengono quell’emozione, colmando il suo vuoto.

 

  • Malattia e Guarigione – sessione aprile 2016

L’approfondita analisi della relazione tra individuo e corpo fisico comprende un elemento fondamentale, ovvero lo studio degli stati afflitti dell’Anima transiente, e come essi si esprimano nel corpo attraverso la forma della malattia. Lo studente verrà introdotto a una visione dei concetti di malattia, guarigione e cura, con un approccio diverso dalla cosiddetta medicina allopatica, ovvero con una visione che non si soffermi esclusivamente sugli effetti visibili della patologia e sui suoi sintomi, ma ne indaghi le cause interiori. Scienza e materia medica sono campi d’esperienza che hanno attraversato il tempo e la storia dell’uomo, assumendo numerose forme e stati; passando da magia, miracoli, potere, conoscenza, scienza, genetica fino a diventare quasi solo mercato, nell’era odierna in cui rimedi e conoscenze valgono quanto il loro potenziale economico, e il mercato di riferimento sono individui nutriti e cresciuti per essere sempre malati. Tratteremo quindi le informazioni fondamentali per la comprensione dello stato di malattia del corpo, nonché l’origine e le procedure che portano alla guarigione del sistema, ovvero al ripristino della condizione naturale del corpo fisico.

 

  • Dinamica stellare e Princìpi planetari – sessione maggio 2016

Anticamente le forme siderali, quelle che chiamiamo pianeti, stelle, comete e costellazioni, erano percepite come l’espressione formale di princìpi trascendenti, e non vi era dubbio che il loro moto e la loro presenza fossero direttamente correlati alle vicende degli esseri umani. Nell’epoca moderna, invece, la cosiddetta “ragione umana”, espressa in campo scientifico nella concezione positivista, insegna a guardare i corpi celesti come oggetti più o meno distanti, sospesi in uno spazio vuoto. In realtà, ci vorrebbero anni di studio e laboratorio per scalfire solo la superficie della realtà rappresentata dalle Forme stellari. Basti sapere, ad esempio, che ogni campo di ricerca scientifica, ogni tecnologia e filosofia del futuro sarà impregnata anche dei principi fisici e dinamici di cui i corpi siderali sono la rappresentazione. A partire da questa lezione, lo studente potrà iniziare a percepire la loro natura e l’azione quotidiana e costante che i princìpi da esse veicolati hanno sull’intero sistema del corpo fisico, e su ogni cosa esistente in questa dimensione.

  • La dimensione umana – sessione luglio 2016

 La visione moderna del mondo e dell’universo ci ha trasmesso l’idea di un sistema caotico, governato dal caso, da leggi nate dal nulla, a seguito di una presunta esplosione da cui tutto ha avuto origine. In un simile sistema, la dimensione umana può sentire solo fragilità, nell’incertezza che questo stesso sistema da cui è sorta potrebbe cancellarla e dimenticarla come se non fosse mai esistita. Ci è stato insegnato che l’equilibrio che ci tiene in vita è precario, e potrebbe essere infranto da un evento qualunque come l’impatto con un asteroide, o una catastrofe naturale prodotta dal pianeta stesso. In questa visione, naturalmente, Madre Natura diventa il nemico più grande, l’agente della distruzione della dimensione umana in un futuro più o meno lontano. Questa visione è quanto di più lontano esista dalla realtà. Nella realtà, la dimensione umana è immersa in un sistema armonico perfetto, che dà spazio ed esperienza a ogni possibile sinfonia, che infine condurrà il viaggiatore alla fine del viaggio. L’equilibrio perfetto che caratterizza ogni aspetto della vita, dell’esistenza e della realtà, parla di un disegno maestoso il cui fine è l’infinita espansione, l’infinita evoluzione, l’infinita conoscenza; dove ogni singola forma è la rappresentazione di un Desiderio in viaggio per realizzarsi, e ogni singola rappresentazione è una nota di una sinfonia assoluta.

È possibile acquistare sia l’intera classe, cliccando sul link sottostante all’immagine di copertina, sia le singole lezioni, scrivendo a info@psicogonia.org

ENOC Classe 301

Classe 301 – Audio

Classe 301 comprende le sessioni mensili tenute nell’annualità 2016-2017, e alcune delle sessioni di laboratorio tenute nello stesso periodo.

Nella classe 301 ogni lezione sarà per lo studente un tassello in più per la propria indagine sull’origine e sul funzionamento di ogni cosa. Nelle precedenti annualità sono stati esplorati i princìpi fondamentali della struttura della realtà, dello spazio e del tempo, nonché la relazione tra corpo fisico e individuo che lo abita. È stata introdotta inoltre la struttura delle dimensioni di questo Universo, dei Mondi e degli altri Universi. Si è iniziato a calare nella quotidianità del viaggio della vita il principio che la muove e che ne rappresenta il fine ultimo. Nella classe 301 questo aspetto sarà fondamentale. Verranno infatti fornite informazioni tecniche e approfondite sulla struttura del corpo fisico, nella sua parte fissa e variabile, e sugli strumenti funzionali di cui è dotato, e di cui può disporre, atti a esprimere la sua dinamica negoziale, nei confronti di tutto ciò che lo circonda. Queste informazioni potranno essere osservate e sperimentate dallo studente nella propria esperienza quotidiana.

La trasmissione della conoscenza contenuta nella classe 301 coincide con un cambiamento epocale che è tuttora in atto. Questo cambiamento è deducibile rilevando la decadenza di una vecchia forma, che si declina in strutture sociali dominate dalla paura e dal controllo, per fare spazio a una nuova. Fino ad ora, le possibilità esperienziali avevano un limite, a causa dell’assenza della percezione del collegamento con ogni cosa, e con la sua Origine. Questa nuova epoca è denominata Era dell’Esploratore e ha dato inizio a una fase della storia umana in cui cambierà radicalmente lo stato dell’esperienza. Sarà infatti finalmente resa percepibile e fruibile nella propria quotidianità quell’istanza primordiale che ha dato forma a innumerevoli aspetti e stati della realtà. In questa sede la chiamiamo Magia, intendendo però qualcosa di molto più complesso e reale del significato che le si attribuisce comunemente. Essa trasformerà la dimensione in cui viviamo in uno spazio in continua evoluzione. Ogni corpo fisico contiene il potenziale della magia, e ogni corpo fisico ha in dono una dinamica intrinseca, che ne definisce il movimento nella vita, definendo altresì la forma in cui si esprimerà il suo specifico potere.

Di seguito, i contenuti inclusi nella classe 301, divisi per temi:

Le 9 dimensioni del corpo

  • Le Nove Dimensioni Del Corpo – evento ottobre 2016

In questa lezione si inizierà uno studio approfondito della natura programmata del corpo fisico, analizzando nel dettaglio ognuno dei 9 spazi in cui è organizzato il programma del corpo, che ne determina la vita e l’interazione con lo spazio. Verrà delineata la sequenza di istruzioni contenute in ognuno di essi, che ne determinano la specifica funzione. In estrema sintesi, i 9 spazi del corpo sono così definiti: Struttura, Talento, Sistema di alimentazione, Sistema informativo, Sistema sensoriale, Sistema distributivo, Unità di lavoro, Spazio dei tessuti, Mente.

La Magia e colui che la adopera

  • L’era Della Magia: Il Nuovo Stato Della Realtà – sessione ottobre 2016
  • Incantesimo: La Tecnologia Della Creazione – sessione novembre 2016
  • Magia dell’essere magia del fare: il compositore e i musicisti – sessione dicembre 2016

Il cambiamento epocale che si sta delineando nel pianeta esprime l’ingresso in una nuova era, denominata Era dell’Esploratore o Era della Magia. Nel contesto dell’Accademia di Psicogonia, la Magia non è intesa come quella forma di spettacolarizzazione con la quale viene comunemente identificata. La Magia, in Arajat ONA, può essere definita come quel potere che permea ed è sottostante a ogni cosa che esiste; ogni cosa esiste grazie a ONA. Ogni essere umano può sperimentare tale potere nella quotidianità, attraverso la creazione di nuove espressioni. Ogni corpo fisico è infatti contenitore e strumento di magia, declinata in base al modo in cui ognuno interagisce con ciò che lo circonda, ovvero in base alla sua dinamica specifica, che ne caratterizza il potere.

Gravità e Magnetismo

  • Gravità e Magnetismo – sessione di laboratorio gennaio 2017

Come avviene per molti dei fenomeni da essa analizzati, la scienza ha rilevato la Gravità e il Magnetismo, senza però comprendere né indagare la causa di questi due princìpi, che regolano la struttura di tutte le forme in questa dimensione. Per l’Individuo che fa esperienza di sé dentro a un corpo fisico, la Gravità rappresenta l’attrazione verso la sua Origine, ovvero la sua Identità, e la sua appartenenza a questa dimensione. Il Magnetismo è invece il Desiderio, ciò che spinge al movimento nella quotidianità, ed è ciò che attrae verso una forma per generare con essa un concepimento.

Codice dinamico del corpo

  • Codice dinamico del corpo: i codici esistenti, definizione, descrizione e rappresentazioni – sessione gennaio 2017
  • Codice dinamico del corpo: nuova psicologia, applicazioni scientifiche e ingegneria sociale – sessione febbraio 2017
  • Dinamica dei corpi umani futuri: codici di programmazione e inizio della nuova civiltà – sessione marzo 2017

In questa lezione si indaga una delle principali componenti del corpo fisico. L’espressione dinamica del corpo è il modo in cui esso esprime se stesso, attraverso il movimento nello spazio, ovvero il modo in cui si relaziona con la propria parte variabile, tutto ciò che lo circonda. È la specifica caratteristica con cui si muove quando fa qualcosa. Ogni corpo fisico infatti, e quindi l’individuo al suo interno, ha uno specifico modo di fare esperienza di ciò che lo circonda, e questa specificità si esprime nella funzione che esso svolge all’interno del contesto a cui appartiene. In questa sede verranno descritti molteplici codici finora censiti, nel loro movimento naturale e afflitto.

Tecnologia degli Emblemi

  • Programmazione del corpo fisico e tecnologia degli emblemi – sessione aprile 2017
  • Tecnologia degli emblemi e formule stellari – sessione di laboratorio aprile  2017
  • La visione: penetrare la natura della realtà – sessione maggio 2017
  • Tecnologia degli emblemi e fisica temporale – sessione di laboratorio giugno 2017
  • Fisiologia umana e fisica della materia: introduzione agli emblemi temporali – sessione di laboratorio luglio 2017

In queste lezioni verrà introdotta la tecnologia degli Emblemi, che ha origine dall’inizio della storia, e che è stata generata a supporto delle comunità umane, come aiuto e possibilità per far fronte a qualsiasi tipo di evento, generando tramite il Desiderio nuove forme e loro nuove espressioni. Gli Emblemi sono programmi, istruzioni messe a disposizione come strumenti dal sistema naturale, e inviate allo stesso con un intento specifico, per ottenere un risultato. Ognuno di essi si manifesta in forma geometrica e vibratoria, cioè ha un nome che viene pronunciato e una geometria che può essere tracciata sul proprio corpo, sul corpo di un’altra persona, o su uno spazio, intendendo con spazio anche un oggetto, un animale o una pianta. In questa sede verranno elencati e descritti alcuni di questi strumenti, nel loro utilizzo primitivo, per il contesto in cui sono stati generati, ma i livelli di profondità con cui possono essere utilizzati sono molteplici, e verranno esplosi nelle annualità seguenti.

È possibile acquistare sia l’intera classe, cliccando sul link sottostante all’immagine di copertina, sia le singole lezioni, scrivendo a info@psicogonia.org

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