CONFERENZA 12/13 NOVEMBRE 2016 – INCANTESIMO: LA TECNOLOGIA DELLA CREAZIONE

CLASSE 301 PROGETTO ENOC: SECONDA SESSIONE

Incantesimo

Questa è la seconda lezione della Classe 301 di ciò che finora abbiamo chiamato Progetto ENOC, un corpo di conoscenza teorica e operativa che ha dato inizio e forma alla Filosofia dell’Apoteosi, che d’ora innanzi chiameremo Apoteismo.

Nelle precedenti annualità sono stati esplorati i principi trascendenti della struttura della realtà, dello spazio, del tempo, delle dimensioni, dei mondi, dei pianeti, delle civiltà, dei corpi e delle anime transienti, cominciando a calare nella quotidianità del viaggio della vita il principio che la muove e che ne rappresenta il fine ultimo.

Nella prima lezione teorica abbiamo visto che non vi è differenza tra trascendente e immanente, tra mondo delle cause e degli effetti, tra qui e oltre, in quanto il mondo della materia che viene sperimentato e vissuto in questa dimensione è la diretta conseguenza e rappresentazione di ciò che esiste Oltre questa dimensione. Come affermato nella presentazione alla prima lezione, abbiamo cominciato a calare nell’immanente quotidiano ciò che è sempre stato percepito come trascendente, dando una forma reale all’esperienza della vita, trasmettendo quella conoscenza che permetterà di poter sperimentare, insegnare e tramandare i principi operativi, per vedere finalmente funzionare nella propria quotidianità i primi aspetti della Magia.

La parola Magia evoca tante immagini quante possono essere le istanze umane che la contemplano: a volte l’attaccamento al mondo degli effetti ci fa percepire la Magia come qualcosa di fantasioso o addirittura lunatico, che impedisce anche solo di soffermarsi sull’evidenza che non può non esistere una causa a tutto ciò che percepiamo con i sensi e osserviamo attraverso la mente. A volte, invece, si afferma di “credere” o addirittura di essere in possesso di arcane conoscenze riconducibili alla magia, pur non avendo mai avuto una reale evidenza di ciò che è, scambiando quindi fenomeni naturali rari come qualcosa di speciale, soprannaturale e quindi magico.

Altre volte, infine, guardiamo alla Magia con gli occhi della scienza positivista, ipotizzando un mondo afflitto da leggi statiche, confondendo la scienza con la capacità di costruire oggetti che funzionano secondo queste leggi, o con la capacità di osservare e catalogare fenomeni ripetibili. Con questi occhi, affermiamo ottusamente che la Magia, se esiste, non può essere altro che un’altra forma di questa “scienza”, sebbene molto più “avanzata”.

Invece la Magia è tutt’altro, e risponde a un sistema che è rimasto nascosto fin dall’inizio dei tempi, e che al suo risveglio cambierà il volto della realtà e dell’esperienza.

In questa lezione esploreremo il primo strumento della Magia, che chiameremo Incantesimo, perché la definizione del termine può far percepire il profumo di ciò che non può ancora essere descritto con un linguaggio sviluppatosi in un mondo senza magia, come non sarebbe possibile dare un nome ai colori in un mondo in bianco e nero.

La struttura dell’incantesimo, gli ingredienti e lo studio di alcuni antichi incantesimi, creati prima dello spazio del sonno, che hanno reso possibili molti degli attuali stati della materia o “leggi” della fisica, sveleranno cosa sta per risvegliarsi e scatenarsi nel Mondo. Tratteremo la natura magica e incantata dei corpi fisici e i poteri finora nascosti di cui ogni corpo è portatore. La Magia è contenuta nei corpi fisici, e i corpi fisici hanno in dono una dinamica intrinseca, che definisce il movimento della vita e anche del potere.

L’imminente innalzamento del velo del sonno, calato da tempo immemore su questa dimensione, cambierà radicalmente lo stato dell’esperienza e renderà visibile la Magia, quell’istanza primordiale che ha dato forma a innumerevoli aspetti e stati della realtà, e che trasformerà questa dimensione in uno spazio in continua evoluzione. Un’esperienza meravigliosa per alcuni, terrificante per altri e, tuttavia, inevitabile.
Quest’evento sarà prevalentemente didattico, e la partecipazione ad esso sarà prerequisito unico alla partecipazione alle sessioni pratiche.

La conferenza avrà luogo a Milano il 12 Novembre dalle ore 14 fino alle ore 22 e il 13 Novembre dalle ore 10 fino alle ore 18

Al momento dell’iscrizione verranno date ulteriori informazioni anche per chi necessitasse di un posto per dormire.

Nessun prerequisito all’iscrizione e alla partecipazione che è aperta a tutti previa accettazione del candidato da parte di Fabio Ghioni.

È importante e necessario prenotare e confermare la propria presenza, poiché ogni classe è a NUMERO CHIUSO.

Per informazioni scrivere via mail:

progetto.enoc@gmail.com

oppure telefonate al

+39 345 0895807

oppure compilare il seguente modulo:

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Specificare l'Evento/i o i Materiali Didattici per i quali si richiedono informazioni (richiesto)

Il tuo messaggio

Sommario
Titolo
CONFERENZA 12/13 NOVEMBRE 2016 – INCANTESIMO
Descrizione
LA TECNOLOGIA DELLA CREAZIONE. In questa lezione esploreremo il primo strumento della Magia, che chiameremo Incantesimo.
Autore

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *